Hugging Beggars

scritto da Fez
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Autore del testo Fez

Testo: Hugging Beggars
di Fez

Lì dove migliaia di scarpe
Ogni giorno calpestano 
L' untuoso piano dell'antiscivolo
Proprio lì avete ricavato il vostro giaciglio

Ai piedi di quel rullo fermo
Nel limbo dell'antiporto
Avete sistemato il vostro nido
Al riparo dietro un separè giallo

Degli stracci buttato alla rinfusa
Per aver qualche parvenza di morbidezza
E il solo calore dei vostri corpi
A mantenere il languido tepore del sonno

Abbracciati nell'harem di Morfeo
Con l'aiuto di un surrogato della Morfina
Così vi ho sorpreso in uno spaccato
d'umana innocenza e di angelica miseria

Ma più misero son io che solitario
e insonne salgo la scala mobile 
Di un altro giorno uguale all'altro 

Con lena dura e lesta
Con due borse sotto agli occhi
Oltre al mio scomodo zaino 

Passo oltre e penso: 
non c'è cosa migliore
Che un dolce risveglio 
con la propria donna accanto 

Hugging Beggars testo di Fez
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